Elia Lombardo - SICUREZZA 4P

Elia Lombardo

SICUREZZA 4P

mercoledì 2 ottobre 2019
post nella sezione 6 - Miscellanea

Festa dei nonni 2019 - Impegnarsi sempre più per la loro sicurezza

Sul fronte dell'azione penale un disegno di legge, presentato a novembre recante "Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale, quanto ai delitti di truffa e di circonvenzione di persona incapace commessi in danno di persone ultrasessantacinquenni", dopo l'approvazione in Senato a Giugno è passato alla Camera e dovrebbe diventare presto legge.

L'intervento normativo, come si legge nella proposta di legge, nasce dall'esigenza di arginare il fenomeno criminale delle truffe in danno di persone anziane, crimine "odioso" poiché "non si limita solo a colpire l'aspetto patrimoniale di persone deboli, ma le ferisce profondamente nell'animo, a volte con gravi conseguenze di carattere psicologico e sociale".

Il provvedimento propone di aggiungere un aggravamento di pena rispetto alla fattispecie base del reato di truffa, ove tale delitto contro il patrimonio mediante frode sia perpetrato nei confronti di un soggetto ultrasessantacinquenne, ma che, ovviamente, non sia in stato di incapacità a causa di patologie di decadimento ovvero di indebolimento delle facoltà mentali, trovando in tal caso applicazione la fattispecie criminosa di circonvenzione di persone incapaci di cui all'articolo 643 del codice penale.
Reclusione da uno a cinque anni.

L'aumento della pena base (fissata dal primo comma dell'art. 640 c.p. in reclusione da sei mesi a tre anni e multa da euro 51 a euro 1.032) farebbe si che laddove il fatto sia commesso in danno di persona ultrasessantacinquenne si rischierebbe la reclusione da uno a cinque anni e una multa da euro 309 a euro 1.549.

Il decreto propone altresì, a migliore tutela della vittima anziana e delle vittime incapaci del delitto di circonvenzione, l'introduzione di un nuovo articolo nel codice penale (643-bis) riguardante la sospensione condizionale della pena.

In sostanza, la sospensione condizionale della pena, nei casi di condanna per i delitti di cui agli articoli 640, secondo comma, numero 2-ter), e 643, sarebbe condizionata alle restituzioni e al risarcimento del danno, oltre che all'eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato, rendendo obbligatorio un meccanismo oggi previsto soltanto come discrezionale dall'articolo 165 del codice penale.

Contestualmente, stante l'aumento di pena edittale, si passerebbe a modificare l'art. 275 c.p.c. in materia di criteri di scelta delle misure cautelari personali, estendendo l'applicabilità per tale fattispecie criminosa della norma che deroga al principio generale per il quale il giudice non deve applicare la misura della custodia cautelare in carcere quando ritiene che, all'esito del giudizio, la pena irrogata non sarà superiore a tre anni di reclusione.

Il ddl vorrebbe inserire, infine, i due reati, di truffa in danno di anziani e di circonvenzione di persone incapaci, nel novero di quelli per i quali è previsto l'arresto in flagranza obbligatorio, prevedendo una modifica all'art, 380 del codice di procedura penale.

Sul fronte della Prevenzione il 18 maggio scorso è stata lanciata la Campagna nazionale contro le truffe agli anziani.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Anap (Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato), d’intesa con la Direzione centrale della polizia criminale e con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e del Corpo della Guardia di finanza.

La Campagna ha lo scopo di sensibilizzare gli anziani sul tema della sicurezza, fornendo informazioni e consigli utili per difendersi dai malintenzionati soprattutto contro le truffe.

In concreto sono stati realizzati convegni e incontri organizzati a livello provinciale da Anap Confartigianato, in accordo con le prefetture, con la partecipazione delle Forze di polizia, delle autorità locali e di psicologi.

Il consiglio che deve arrivare agli anziani è quello di rivolgersi sempre con fiducia alle Forze di polizia (Polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza) per segnalare atteggiamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo.

Sul fronte controllo del territorio si può fare di più estendendo modelli operativi adeguati (SICUREZZA 4P) tenuto conto che i crimini in danno di anziani sono predatori e non sono solo le truffe ma anche i furti, gli scippi i borseggi e le rapine e quindi anch'essi ciclici e stanziali e possono essere Prevenuti secondo la logica della Previsione e che nelle città in cui è stato sperimentato il software XLAW, è stato possibile ridurli in maniera significativa.

Link: Sito Polizia di Stato iniziativa Più sicuri insieme

https://www.poliziadistato.it/...

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