26 marzo 2020 · AI Week 2020 · Video-intervista
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Elia Lombardo speaker alla AI Week 2020

Nel marzo 2020 sono stato presentato tra gli speaker della AI Week, la settimana italiana dedicata all’intelligenza artificiale, organizzata interamente online attraverso incontri e video-interviste con protagonisti del settore provenienti dall’Italia e dall’estero.

La breve intervista, pubblicata il 26 marzo 2020 da Giacinto Fiore, ha rappresentato un’occasione per introdurre il percorso di ricerca che ha portato alla costruzione di XLAW® e alla prima sperimentazione operativa della polizia predittiva in Italia.

XLAW® come applicazione concreta dell’intelligenza artificiale

XLAW® è nato dall’osservazione della criminalità predatoria e dalla ricerca delle ricorrenze attraverso le quali determinati comportamenti criminali tendono a ripresentarsi nello spazio e nel tempo.

L’intelligenza artificiale non è stata impiegata per attribuire una pericolosità preventiva alle persone, ma per rendere sistematica l’analisi di un fenomeno criminale circoscritto e supportare l’organizzazione delle attività di prevenzione.

La previsione non riguarda la colpevolezza futura di una persona: riguarda la possibile ricorrenza di un fenomeno osservabile.

Dalla reazione alla prevenzione

L’esperienza XLAW® ha proposto un cambiamento nell’organizzazione della sicurezza urbana: passare da una risposta costruita prevalentemente dopo il verificarsi del reato a una strategia capace di orientare preventivamente le risorse disponibili.

Questo passaggio non elimina l’incertezza e non trasforma la probabilità in certezza. Consente però di utilizzare la conoscenza maturata sul fenomeno per migliorare la capacità di osservazione, pianificazione e prevenzione.

Il valore del modello non risiede quindi nella promessa di prevedere ogni evento, ma nella capacità di restringere il campo dell’incertezza e offrire agli operatori un supporto verificabile alla decisione.

Intelligenza artificiale e conoscenza del dominio

Un sistema di intelligenza artificiale non può essere separato dalla conoscenza del contesto nel quale viene applicato.

Nel caso di XLAW®, il modello è stato costruito a partire dall’esperienza operativa, dall’analisi delle modalità di commissione dei reati e dalla verifica progressiva delle ipotesi formulate.

La tecnologia ha reso elaborabile il metodo, ma non lo ha generato autonomamente. Prima dell’algoritmo sono venuti l’osservazione del fenomeno, gli errori, le verifiche e la capacità di interpretare i risultati.

Una tappa della traiettoria di ricerca

La partecipazione alla AI Week 2020 ha consentito di presentare XLAW® all’interno di un confronto più ampio sull’uso concreto dell’intelligenza artificiale.

Il progetto mostrava come l’AI potesse essere applicata a un problema operativo reale, mantenendo centrale la responsabilità umana e distinguendo chiaramente l’analisi dei fenomeni dalla profilazione preventiva delle persone.

Questa esperienza costituisce una delle tappe del percorso che, negli anni successivi, avrebbe progressivamente ampliato l’oggetto della ricerca: dalla previsione di uno specifico fenomeno alla comprensione delle condizioni e delle transizioni osservabili nei sistemi complessi.

La video-intervista

La registrazione è disponibile sul canale YouTube di Giacinto Fiore.

Guarda la video-intervista su YouTube

Dati della partecipazione

Conclusione

La presenza alla AI Week 2020 ha portato nel dibattito sull’intelligenza artificiale un’esperienza nata direttamente dall’osservazione e dalla gestione di un fenomeno reale.

XLAW® ha mostrato che la tecnologia produce valore quando viene costruita intorno alla conoscenza del dominio, alla verificabilità del metodo e a una finalità operativa chiaramente definita.

Prima dell’automazione viene la comprensione. Prima della previsione viene la capacità di osservare correttamente il fenomeno.