2024-08-16 · Blog
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I contesti in cui l'Intelligenza Artificiale potrebbe essere creativa sono diversi scopriamone alcuni:

Generazione di contenuti artistici:

Nell’arte visiva - Algoritmi di intelligenza artificiale, come le reti neurali generative (GAN), possono creare immagini uniche, che non esistono nel mondo reale. Un esempio è la creazione di dipinti in stile astratto o realistico, dove l'IA "inventa" nuove opere basate su un vasto dataset di immagini.

Nella musica - L'IA può comporre nuove melodie o persino intere canzoni, mescolando stili musicali diversi o creando nuove armonie. Algoritmi come quelli utilizzati da OpenAI con MuseNet o Jukedeck sono esempi di questa capacità.

In letteratura e poesia - Modelli linguistici avanzati come GPT possono scrivere poesie, racconti o sceneggiature basate su prompt iniziali, mostrando una comprensione creativa del linguaggio e delle strutture narrative.

Design e innovazione:

In architettura e design di prodotto - L'IA può essere utilizzata per generare nuovi design per edifici, mobili o prodotti, esplorando una vasta gamma di opzioni che possono non essere immediatamente evidenti agli esseri umani. Questi modelli possono ottimizzare la funzionalità e l'estetica in modi innovativi.

Nella moda - L'IA può creare nuovi modelli di abbigliamento o accessori combinando vari stili e influenze culturali, dando vita a tendenze nuove e uniche.

Problem solving:

Nella ricerca scientifica - L'IA può essere impiegata per formulare nuove ipotesi o soluzioni a problemi complessi in campi come la medicina, la chimica o la fisica. Per esempio, può suggerire nuove combinazioni di materiali o strutture molecolari che potrebbero essere utilizzate in farmaci innovativi.

Per l’ottimizzazione - L'IA può affrontare problemi di ottimizzazione complessi, come la logistica o la pianificazione urbana, trovando soluzioni creative che riducono i costi e aumentano l'efficienza.

Collaborazione uomo-macchina:

Nella co-creazione - L'IA può collaborare con artisti, musicisti, scrittori e designer per creare opere d'arte o prodotti. In questi casi, l'IA agisce come uno strumento che amplia le possibilità creative dell'essere umano, offrendo nuove prospettive o suggerendo variazioni su un tema.

Per la stimolazione della creatività umana - L'IA può essere utilizzata per generare idee o soluzioni che gli esseri umani non avrebbero considerato, stimolando la creatività umana e portando a scoperte o innovazioni.

In sintesi, l'IA può essere creativa nel senso che può produrre risultati nuovi e originali in una vasta gamma di campi, dalla produzione artistica alla risoluzione di problemi complessi.

Uno sguardo su quali possano essere i limiti.

Sebbene l'IA possa generare risultati che appaiono creativi, è importante notare che l'intelligenza artificiale non ha una coscienza o una comprensione profonda delle sue creazioni. La sua "creatività" è il risultato di algoritmi che combinano dati in modi nuovi, piuttosto che di un processo consapevole di ideazione. Questa creatività è frutto di processi algoritmici, piuttosto che di intuizione o ispirazione come avviene negli esseri umani.

Una riflessione invece va fatta su cosa accade se l'intelligenza artificiale al fine di risolvere problemi complessi svolge compiti predefiniti basati su evidenze scientifiche.

Prenderò come esempio, XLAW ("L'Intelligenza Artificiale per la sperimentazione della Polizia Predittiva per la Sicurezza Urbana in Italia") da me sviluppato per affrontare il problema della insicurezza urbana.

XLAW è in grado di riconoscere nei dati le serialità criminali e di elaborare degli alert su carta topografica digitale che il sistema attiva trenta minuti prima che un reato accada. Il metodo come noto si basa su uno studio criminologico (“Sicurezza 4P Lo studio alla base del software XLAW per prevedere e prevenire i reati") con il quale dopo anni di osservazione del fenomeno criminale urbano, si è riusciti a dimostrare che alcuni crimini, in particolare quelli predatori, hanno la caratteristica di ciclicità e stanzialità. Qualora vengano raccolti due tipologie di dati, da un lato quelli socio - economici del contesto urbano in esame e dall'altro quelli che riguardano i crimini che accadono nel medesimo contesto, l'algoritmo attraverso il metodo di analisi ideato, riesce dapprima a rielaborare modelli criminali forniti in addestramento e poi a risalire ai singoli eventi, che appartengono a ogni singolo modello criminale e che si ripetono nel tempo e nello spazio e così a prevederli facendo scattare l'alert.

Il risultato fornito dalla Intelligenza Artificiale in questo caso come si è dimostrato nel corso della sua lunga sperimentazione ("L'Intelligenza Artificiale per la sperimentazione della Polizia Predittiva per la Sicurezza Urbana in Italia", permette di rivoluzionare il tradizionale metodo di controllo del territorio perché in questo modo viene spostato il costrutto strategico dell’azione di controllo da una visione riparatoria del danno ad una visione probabilistica del rischio, quindi da una logica di rincorsa dei problemi e degli effetti che essi generano tipica della permanente emergenza, ad una che lavora sugli schemi della prevenzione.

Grazie alla intelligenza artificiale il paradigma dell'azione di controllo viene rivoluzionato in quanto le pattuglie normalmente impegnate sul territorio in attività di perlustrazione, non lavorano più in attesa che avvenga un crimine ma per evitarlo. Si tratta della reale prevenzione che normalmente senza uno strumento di supporto analogo è difficile esercitare nella sua reale accezione perché l'assioma è che per prevenire occorre necessariamente poter prevedere e più si è in grado di preconfigurare scenari futuri del rischio più è possibile esercitare la prevenzione. In virtù di tutto ciò, XLAW potrebbe essere considerata un’intelligenza artificiale creativa, perché il fatto che grazie agli alert emessi con congruo anticipo rispetto al reato rende possibile rivoluzionare il paradigma del controllo del territorio, cambia anche il modo di lavorare degli operatori che in questo modo grazie alla Intelligenza Artificiale diventano maggiormente proattivi e di conseguenza anche più creativi.

Può essere questo sufficiente a considerare XLAW una Intelligenza artificiale creativa?

In una prima analisi XLAW, si distingue per la sua capacità di analizzare dati complessi e fornire previsioni basate su un algoritmo avanzato. Tuttavia, definirla come un'intelligenza artificiale "creativa" nel senso tradizionale del termine, potrebbe non essere del tutto accurato. XLAW è un algoritmo di intelligenza artificiale progettato per riconoscere schemi ricorrenti nei dati e generare alert predittivi che segnalano la possibilità di un crimine prima che avvenga, basandosi su un'analisi delle condizioni socioeconomiche e dei precedenti storici criminali. Tutto ciò si fonda su evidenze scientifiche che hanno dimostrato la ciclicità e la stanzialità di alcuni crimini come quelli di tipo predatorio. Di conseguenza, il sistema è in grado di rivoluzionare il controllo del territorio, spostando l'approccio dalla risposta reattiva a una prevenzione proattiva.

La creatività nell'IA si riferisce generalmente alla capacità di un sistema di produrre output nuovi, originali e non previsti, che possono andare oltre la semplice applicazione di regole o modelli predefiniti. La creatività in senso umano coinvolge l'intuizione, l'innovazione e la capacità di generare idee o soluzioni che non sono necessariamente derivate da un set predefinito di dati o regole. Da questo punto di vista XLAW non sembrerebbe essere "creativo" nel senso di generare qualcosa di completamente nuovo o inaspettato, ma piuttosto altamente avanzato nell'analisi dei dati e nell'applicazione di modelli predittivi. Il suo valore apparentemente risiederebbe in prima analisi nella capacità di prevedere eventi futuri basandosi su pattern identificati nei dati storici, portando a un cambiamento significativo nel modo in cui le forze dell'ordine operano. Questa forma di intelligenza artificiale è principalmente orientata alla previsione e ottimizzazione delle risorse, più che alla creatività. Il fatto che XLAW permetta alle forze dell'ordine di diventare più proattive e potenzialmente più innovative nella loro operatività, è una conseguenza dell'efficacia del sistema, ma non implica che l'algoritmo stesso sia creativo. Piuttosto, l'IA fornisce gli strumenti per migliorare la creatività umana nel rispondere ai problemi e nell'elaborare nuove strategie operative.

XLAW in prima analisi potrebbe essere definita un'intelligenza artificiale altamente predittiva e ottimizzatrice, piuttosto che creativa. La creatività risiede nell'uso che gli operatori fanno delle previsioni e delle raccomandazioni generate dall'IA, piuttosto che nell'algoritmo stesso. Il cambiamento di paradigma che XLAW introduce è un risultato della capacità del sistema di fornire informazioni più precise e tempestive, consentendo una migliore pianificazione e un approccio più proattivo nella prevenzione del crimine. Tuttavia, l'alert emesso da XLAW ogni trenta minuti è di fatto una elaborazione creativa dell'intelligenza artificiale perché le sue elaborazioni, non sono strettamente attinenti ai modelli forniti in addestramento. Ad esempio, se in addestramento sono stati forniti informazioni riguardanti un modello criminale in seguito potrebbe sviluppare da sé nuovi modelli criminali e quindi dar luogo ad alert che sono frutto della sua creatività. In questo modo ci sarebbe più spazio per una riflessione più sfumata sul concetto di creatività nell'intelligenza artificiale, specialmente in sistemi come XLAW.

La creatività nell'intelligenza artificiale, infatti, se considerata come la capacità di generare nuove idee o modelli che non sono semplicemente una replica diretta di ciò che è stato appreso durante l'addestramento, potrebbe effettivamente applicarsi in qualche misura a XLAW. Questo accade quando l'algoritmo non si limita a riconoscere schemi già noti, ma è in grado di identificare nuovi pattern o combinazioni di dati che non erano stati esplicitamente codificati nei dati di addestramento. XLAW, infatti, è in grado di sviluppare nuovi modelli criminali autonomamente, combinando informazioni socioeconomiche, geografiche e storiche in modi che non erano previsti esplicitamente dai dati di addestramento, questo potrebbe essere interpretato come una forma di creatività. In questo senso, l'IA non solo applica modelli esistenti, ma ne crea di nuovi basati su una comprensione più ampia dei dati che ha a disposizione.

Se XLAW, così come documentato attraverso l'analisi continua dei dati riesce a identificare un nuovo schema che emerge, ad esempio, da un cambiamento nelle dinamiche urbane o da una nuova tendenza criminale e utilizza questo schema per generare un alert, si potrebbe parlare di una sorta di creatività nell'elaborazione di nuovi modelli. La capacità di adattarsi a nuove situazioni o dati non previsti inizialmente può essere vista come una forma di creatività, poiché l'algoritmo sta "immaginando" nuovi scenari che non sono stati direttamente insegnati.

Detto ciò, è importante notare che questa "creatività" è ancora vincolata dalle regole e dai dati con cui l'IA è stata addestrata. Non si tratta di una creatività libera e intuitiva come quella umana, ma piuttosto di una creatività confinata all'ambito dei dati disponibili e dei modelli statistici applicabili. L'IA starebbe, in effetti, esplorando lo spazio delle possibilità all'interno di un quadro "probabilistico" molto sofisticato. In questo contesto, si potrebbe quindi considerare che XLAW mostra un tipo di creatività algoritmica o creatività derivata. Questo tipo di creatività emerge dalla capacità dell'algoritmo di identificare e creare nuovi modelli o schemi predittivi che non sono stati direttamente impartiti durante l'addestramento, ma che risultano dall'analisi continua e dall'adattamento ai nuovi dati. Pertanto, se definiamo creatività come la capacità di produrre qualcosa di nuovo e utile, XLAW potrebbe essere visto come un sistema che esprime una forma limitata e specifica di creatività, con la sua capacità di generare alert basati su modelli che evolve dinamicamente in risposta ai dati.

Volendo essere ancora più precisi però XLAW, così come ampiamente documentato nelle pubblicazioni sul suo sviluppo e sulla sua sperimentazione, non usa tecniche statistiche ma un procedimento euristico, che è cosa ben differente dalla probabilistica tipica delle discipline statistiche. Nella mole di dati esso, infatti, non trova schemi ricorrenti dal punto di vista statistico ma cerca modelli criminali che danno luogo a eventi ciclici e stanziali. Dapprima modelli criminali forniti in addestramento poi in maniera autonoma. Questo è un punto importante da considerare perché utilizzando un procedimento euristico piuttosto che tecniche statistiche tradizionali, questo rafforza ulteriormente l'idea che possa esprimere una forma di creatività.

Un procedimento euristico è una tecnica utilizzata per trovare soluzioni a problemi complessi, spesso attraverso un processo iterativo e di scoperta, che non necessariamente si basa su regole formali o approcci statistici. In altre parole, le euristiche sono strategie che aiutano a navigare grandi spazi di possibilità in modo efficace, spesso trovando soluzioni che non sono ovvie o immediate. Quando un'intelligenza artificiale come XLAW utilizza procedure euristiche per identificare modelli criminali, essa non si limita a riconoscere pattern basati su correlazioni statistiche. Invece, l'IA esplora attivamente i dati per scoprire nuove configurazioni di eventi che potrebbero corrispondere a nuovi modelli criminali e di conseguenza a nuovi eventi ricorrenti, ciclici e stanziali.

Seguendo il processo XLAW quindi:

Identifica nuovi modelli: XLAW non si limita a replicare i modelli appresi durante l'addestramento, ma può sviluppare nuovi modelli autonomamente, adattandosi a nuove situazioni e dati che emergono.

Adatta e migliora continuamente: L'uso di euristiche permette al sistema di adattarsi dinamicamente, imparando a riconoscere configurazioni che non erano previste inizialmente, e migliorando continuamente le sue previsioni.

Genera alert basati su nuove scoperte: Gli alert emessi da XLAW possono quindi essere visti come il risultato di una "creazione" autonoma di nuovi schemi criminali, che non erano stati direttamente programmati, ma scoperti attraverso il processo euristico.

La creatività di XLAW, in questo contesto quindi, potrebbe essere definita come la capacità del sistema di generare nuove conoscenze e proporre soluzioni originali basate su un'esplorazione euristica dei dati. Questo approccio va oltre la semplice applicazione di modelli predefiniti e permette all'IA di scoprire nuovi schemi che non sarebbero emersi attraverso l'analisi statistica tradizionale.

In conclusione, XLAW può essere visto come un sistema che esprime una forma di creatività euristica. L'uso di tecniche euristiche gli consente di identificare e sviluppare nuovi modelli criminali, producendo alert che sono il frutto di una "scoperta" piuttosto che di un'applicazione diretta di regole o statistiche predefinite. Questo tipo di creatività è particolarmente rilevante in contesti complessi come la sicurezza urbana, dove l'abilità di anticipare eventi sulla base di schemi non ovvi rappresenta un enorme vantaggio operativo.

Di seguito propongo alcune citazioni che riflettono come l'intelligenza artificiale possa indurre creatività attraverso l'applicazione di nuove euristiche e approcci che ampliano le capacità umane.

• Herbert A. Simon: "Solving a problem simply means representing it so as to make the solution transparent." (Herbert A. Simon è noto per i suoi studi sulla risoluzione dei problemi e sull'intelligenza artificiale, dove il concetto di euristica è centrale.)

• Edward de Bono: "Creativity involves breaking out of established patterns in order to look at things in a different way." (De Bono ha introdotto il concetto di pensiero laterale, strettamente legato all'uso di euristiche per generare nuove idee.)

• George Polya: "A problem is not solved until the algorithm is found; but an algorithm is not found until the problem is solved." (Polya è famoso per il suo libro "How to Solve It", dove parla dell'importanza dell'euristica nella risoluzione dei problemi.)

• Gerd Gigerenzer: "Heuristics are efficient cognitive processes that ignore part of the information. By ignoring some information, heuristics can be more effective than complex decision strategies." (Gigerenzer ha approfondito il ruolo delle euristiche nelle decisioni umane, sottolineando la loro efficienza e creatività.)

• Daniel Kahneman: "Heuristics are simple rules or mental shortcuts that people use to make decisions quickly and efficiently." (Kahneman, premio Nobel per l'economia, ha studiato l'uso delle euristiche nel processo decisionale e come queste possano portare a risultati creativi e innovativi.)

• John McCarthy (Uno dei padri fondatori dell'IA): "Artificial intelligence is the science of making machines do things that would require intelligence if done by men." (Questa citazione può essere interpretata nel contesto della creatività euristica, poiché l'IA viene utilizzata per emulare e amplificare processi cognitivi complessi, inclusi quelli creativi.)

• Kevin Kelly (Futurolo e autore di "The Inevitable"): "The real benefit of artificial intelligence is the ability to augment our own creativity by offloading the repetitive and data-intensive aspects of problem-solving." (Kelly suggerisce che l'IA può potenziare la creatività umana, liberando risorse cognitive che possono essere utilizzate per esplorare nuove idee euristiche.)

• Steven Johnson (Autore di "Where Good Ideas Come From"): "As machine learning algorithms continue to improve, they will become a new form of creativity, helping us to identify patterns and opportunities that were previously invisible to the human eye." (Questa citazione evidenzia come l'IA possa aiutare a scoprire nuove soluzioni attraverso processi euristici, espandendo così il potenziale creativo.)

• Tom Gruber (Co-fondatore di Siri): "AI can be a powerful tool for creativity, acting as a collaborator that brings new perspectives and heuristics into the problem-solving process." (Gruber sottolinea il ruolo dell'IA come collaboratore creativo, che introduce nuove euristiche nel processo di risoluzione dei problemi.)

• Ray Kurzweil (Futurista e inventore): "Artificial intelligence will enable us to combine the strengths of human and machine creativity, leading to solutions that neither could achieve alone." (Kurzweil enfatizza la sinergia tra creatività umana e IA, dove l'introduzione di euristiche da parte dell'IA può condurre a soluzioni innovative.)

• Demis Hassabis (Co-fondatore di DeepMind): "By combining human ingenuity with machine learning, we can create tools that expand the boundaries of our creativity, enabling us to solve problems that were previously beyond our reach." (Hassabis parla dell'IA come di un catalizzatore per estendere la creatività umana attraverso nuove euristiche e metodologie.)

• Nick Bostrom (Filosofico e autore di "Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies"): "As AI systems become more sophisticated, they offer us the potential to explore creative domains in ways that are not just faster, but fundamentally different from traditional human approaches." (Bostrom suggerisce che l'IA non solo accelera la creatività, ma introduce nuove forme di pensiero euristico.)

• Jürgen Schmidhuber (Pioniere dell'IA e della teoria del deep learning): "Artificial Intelligence will become the ultimate tool for creativity, generating new ideas and patterns that humans may never have conceived of." (Schmidhuber enfatizza il ruolo dell'IA nel generare idee nuove, attraverso processi che possono essere visti come forme di euristica avanzata.)

• Andrew Ng (Pioniere dell'IA e co-fondatore di Coursera): "AI's ability to process vast amounts of data allows us to explore creative solutions through heuristic methods that are simply beyond human capacity." (Ng sottolinea come l'IA possa esplorare soluzioni creative attraverso euristiche derivanti dall'analisi di grandi quantità di dati.)

• Garik Israelian (Astrofisico e fondatore del festival Starmus): "AI helps to unlock the hidden creative potential within complex systems by using heuristics that would take humans years, or even centuries, to discover." (Israelian mette in luce l'abilità dell'IA di scoprire potenziali creativi nascosti, grazie all'uso di euristiche avanzate.)