2025-03-07 · Blog
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Intelligenza Artificiale: Il Futuro è Verticale?

La corsa all’Intelligenza Artificiale che stiamo osservando oggi è incentrata sugli LLM (Large Language Models): modelli generalizzati che richiedono enormi risorse tecnologiche, di programmazione e di addestramento. Questi modelli catalizzano l’attenzione di istituzioni, aziende e media, ma sono davvero l’unica strada?

Se guardiamo alla storia della tecnologia, possiamo cogliere un parallelismo interessante con lo sviluppo di Internet. All’inizio, l’accesso alla rete era verticalizzato: esistevano portali specializzati per ogni settore, dove gli utenti trovavano informazioni mirate. Poi sono arrivati i motori di ricerca e tutto è diventato orizzontale: un solo strumento per accedere a qualunque contenuto. Oggi, con gli LLM, sta accadendo lo stesso: l’IA viene proposta in modo generalista, come se potesse adattarsi a tutto. Ma siamo sicuri che sia il futuro?

Io credo di no.

L’IA ha bisogno di essere verticale, specializzata per settore, per diverse ragioni:

Efficienza e sostenibilità – Non tutti possono permettersi di sviluppare modelli enormi. Soluzioni verticali permetterebbero a realtà più piccole di innovare.

Sicurezza ed etica – Modelli specializzati sono più controllabili, riducendo il rischio di usi distorti o pericolosi.

Maggiore precisione – Un’IA dedicata a un ambito specifico è più efficace rispetto a un modello generalista che cerca di adattarsi a tutto. In molte applicazioni, l’IA verticale è già realtà (e lo è da anni), ma oggi sembra che tutto ciò che non è un LLM sia considerato "superato". Io invece penso che proprio questa specializzazione sarà il vero futuro.

L’IA del futuro sarà ancora orizzontale o tornerà a essere verticale e specializzata?