2024-09-04 · Studi e Ricerche
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La sicurezza delle città è da sempre al centro delle preoccupazioni delle istituzioni e dei cittadini. Attualmente, la comprensione del fenomeno criminale si basa su statistiche tradizionali, che misurano il numero di denunce per ogni 100.000 abitanti. Tuttavia, questo metodo presenta limiti significativi, non solo per quanto riguarda la comprensione della reale portata del problema, ma anche per comprendere e misurare più attentamente la percezione di sicurezza da parte dei cittadini che molto spesso non coincide con i risultati delle statistiche tradizionali. Per rispondere a queste lacune, nell'ambito del lavoro di sviluppo di XLAW ho proposto un nuovo indice di rischio, definito PCrime (Indice di Pressione Criminale), che può rappresentare un passo avanti nell’analisi della criminalità urbana offrendo una visione più precisa e dinamica dello stato di sicurezza di un territorio urbano.

Limiti delle Statistiche Tradizionali

Le statistiche attualmente utilizzate per misurare la criminalità nelle città si basano su un rapporto fisso tra il numero di denunce presentate alle forze dell’ordine e il numero di abitanti. Questo metodo ha il vantaggio di essere semplice da calcolare e di fornire una visione d’insieme della situazione criminale, ma risulta approssimativo per diversi motivi. In primo luogo, il numero di abitanti varia nel corso del tempo e non riflette sempre la realtà delle presenze sul territorio. Pensiamo, ad esempio, alle città turistiche o ai grandi eventi che possono portare migliaia di persone per un breve periodo, aumentando così il rischio di crimini senza che il numero di abitanti ufficiale cambi in modo significativo.

In secondo luogo, il metodo attuale non tiene conto della complessità del contesto urbano. Non tutte le città sono uguali in termini di esposizione al rischio criminale. Quartieri commerciali, aree residenziali, zone turistiche e industriali presentano dinamiche di sicurezza completamente diverse, e il semplice rapporto tra denunce e popolazione non riesce a cogliere queste differenze. Inoltre, basare le statistiche solo sul numero di denunce può essere fuorviante, poiché anche i crimini non sono tutti uguali e quelli di minore entità spesso possono non essere denunciati.

Il PCrime: Un Indice di Pressione Criminale Basato sul Contesto

Il PCrime rappresenta un nuovo modo di misurare la pressione criminale sul territorio, prendendo in considerazione non solo il numero di abitanti, ma anche una serie di altri fattori contestuali che influenzano la sicurezza. Inoltre, il calcolo si basa su una finestra temporale precisa e su una combinazione di variabili che tengono conto delle caratteristiche specifiche del contesto urbano in esame e delle caratteristiche di ogni singolo crimine.

In particolare, il PCrime considera:

- Numero di abitanti, ma in modo dinamico, includendo le fluttuazioni stagionali o legate a eventi particolari che alterano temporaneamente la popolazione.

- Numero di esercizi commerciali, che possono rappresentare target per crimini come furti, rapine o atti vandalici.

- Numero di strutture alberghiere, che indicano la presenza di flussi turistici significativi e, di conseguenza, un aumento temporaneo di persone potenzialmente vulnerabili.

- Altri elementi di contesto che possono contribuire alla classificazione più precisa del contesto, come la presenza di trasporti pubblici, eventi pubblici e altre infrastrutture che attraggono persone e quindi crimini.

Questa metodologia consente di avere un quadro molto più dettagliato e realistico della situazione criminale. Non si tratta solo di quantificare i crimini in modo assoluto, ma di rapportarli singolarmente alle caratteristiche specifiche del contesto in cui avvengono. Una città tipicamente commerciale o turistica con molte attività, attrazioni e quindi con un maggiore flusso di persone avrà una pressione criminale diversa rispetto a una città residenziale tranquilla, e il PCrime è in grado di catturare questa differenza.

Un KPI della Criminalità: Comprendere e Migliorare la Sicurezza

Il PCrime non è solo uno strumento per misurare la criminalità, ma rappresenta anche un vero e proprio KPI (Key Performance Indicator) della sicurezza urbana. Esso può svolgere due funzioni fondamentali:

Comprendere meglio la portata del problema: grazie al PCrime, è possibile avere una visione più precisa e continuativa della pressione criminale su un territorio, evitando le approssimazioni delle statistiche tradizionali. Questo consente alle forze dell'ordine e ai decisori politici di avere dati più accurati e aggiornati per orientare le loro strategie di sicurezza.

Valutare la performance della prevenzione: il PCrime può essere utilizzato come strumento di monitoraggio per valutare l’efficacia delle politiche di prevenzione. Se l'indice tende a diminuire nel tempo, significa che le misure adottate stanno funzionando e la pressione criminale sul territorio si sta riducendo. Al contrario, un aumento del PCrime indica la necessità di intensificare gli sforzi di prevenzione e controllo.

Un Digital Twin per la sicurezza urbana

Il metodo rientra nel concetto di digital twin (gemello digitale) per la sicurezza urbana, una replica virtuale di una città, che utilizza dati in tempo reale per monitorare, analizzare e quindi ottimizzare vari aspetti della vita urbana, inclusi quelli legati alla sicurezza.

Grazie all’adozione di strumenti di intelligenza artificiale come XLAW, è possibile monitorare il PCrime in tempo reale, consentendo un controllo continuo e puntuale del fenomeno criminale. Questo supera le statistiche tradizionali che spesso si basano su dati obsoleti e non forniscono una rappresentazione accurata della situazione attuale. Con un approccio basato su dati aggiornati e contestuali, le forze dell'ordine possono agire in modo proattivo, prevenendo l'aumento della pressione criminale anziché limitarsi a reagire quando il danno è già fatto.

Una Visione più Precisa per una Sicurezza Migliore

L’introduzione dell’indice PCrime rappresenta un'innovazione importante nel modo in cui misurare e gestire la criminalità nelle città. Andando oltre i metodi tradizionali basati su statistiche approssimative, il PCrime offre una visione più precisa e contestuale del fenomeno criminale, permettendo di comprendere meglio le dinamiche della sicurezza urbana e di valutare in modo più accurato l’efficacia delle politiche di prevenzione.

In un mondo sempre più complesso e interconnesso, dove le città sono soggette a continui cambiamenti demografici e sociali, strumenti come il PCrime e tecnologie avanzate come XLAW possono fare la differenza. Monitorando costantemente la pressione criminale e adattando le strategie di sicurezza in base ai dati raccolti, possiamo costruire città più sicure e migliorare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini, senza dipendere esclusivamente su misure repressive o statistiche obsolete.

- XLAW (https://www.xlaw.it)

- Sicrezza 4P Lo studio alla base del software XLAW per prevedere e prevenire i reati (https://www.mazzantilibri.it/negozio/SICUREZZA-4P-Lo-studio-alla-base-del-software-XLAW-per-prevedere-e-prevenire-i-crimini-Ebook-p144286037)