Nel corso del ventennale studio sulla criminalità predatoria, alla base dello sviluppo di XLAW, ho osservato un aspetto fondamentale che sfida il pensiero comune: i crimini predatori, a differenza di quanto si crede, sono sempre denunciati. Questa affermazione si discosta dal pensiero comune, che sostiene che una larga parte dei reati non venga segnalata alle autorità.
Crimini Predatori e la loro Natura Censibile
Un crimine predatorio è un reato come il furto, la rapina, lo scippo o il borseggio in cui il target è definito e tangibile, ovvero un bene materiale. Questi crimini presentano caratteristiche che li differenziano dagli altri per la loro natura che prevede la "costruzione" di un profitto in un arco temporale relativamente breve, sono quindi ciclici e stanziali e tendono a ripetersi nello stesso luogo seguendo dinamiche temporali ricorrenti.
Ma c’è un’altra caratteristica che li distingue: i target di questi crimini sono sempre censibili, ossia associati a un bene o un servizio che richiede al giorno d'oggi necessariamente una denuncia per essere sostituito o risarcito. Questa dinamica obbliga le vittime a segnalare il reato.
Perché i Crimini Predatori Vengono Sempre Denunciati: Alcuni Esempi
Immaginiamo che ci venga rubato un portafoglio. Anche se all’interno non ci fosse neanche un euro, ci sarà quasi certamente una carta di credito, la patente o altre tipologie di documenti. Per ottenere il duplicato di questi oggetti o escludere eventuali rischi di abuso di identitià, è sempre necessaria una denuncia formale. Lo stesso vale per un telefono: anche se il valore economico del dispositivo fosse trascurabile, la SIM card contenuta richiede la denuncia per essere sostituita. Vale questo per le auto, i ciclomotori o gli oggetti di valore quasi sempre assicurati.
Altri esempi possono essere la tessera sanitaria, indispensabile per accedere ai servizi medici. Nel caso di furto o smarrimento, anche per ottenere un duplicato, sarà obbligatorio presentare una denuncia. Anche la semplice tessera di un club munita di dati identificativi è sempre consigliato denunciarne la sottrazione per evitare eventuali abusi di identità.
Questi esempi evidenziano come i crimini predatori riguardino beni che, per loro stessa natura, necessitano di una registrazione ufficiale del furto o dello smarrimento. Questo è il motivo per cui possiamo affermare che i crimini predatori sono sempre denunciati.
Il Contrasto con il Pensiero Comune
Secondo molte teorie, una larga parte dei crimini non viene denunciata per motivi che vanno dalla sfiducia nelle forze dell'ordine al timore di ritorsioni. Tuttavia, questa visione non è applicabile ai crimini predatori. La natura stessa dei target di questi crimini - beni censibili e documenti necessari per la vita quotidiana - rende la denuncia non solo una possibilità, ma una necessità. Si potrebbe addirittura arrivare ad affermare il contrario ovvero che molti crimini predatori data proprio la natura del target, potrebbero essere denunciati per ottenere risarcimenti assicurativi illeciti.
Implicazioni per lo studio del Crimine
Questa affermazione in netto contrasto con quello che normalmente viene dichiarato, ha conseguenze importanti per lo studio di questa tipologia di crimini. Il fatto che siano sempre denunciati implica che i dati su cui si basano ad esempio studi o modelli predittivi, a differenza di altre tipologie di illeciti possono essere maggiormente completi e accurati. Di conseguenza è possibile elaborare modelli affidabili e precisi per identificare pattern ricorrenti e prevedere futuri episodi criminali.
Questo rappresenta infatti un ulteriore cambiamento di paradigma nella comprensione del crimine predatorio. Questa intuizione, unita a capacità predittive, può incoraggiare ulteriormente lo sviluppo e l'impiego di strumenti più efficaci per prevenire e contrastare il crimine.