Elia Lombardo

ricerca e sviluppo per la sicurezza urbana

Premessa

Il crimine urbano di tipo predatorio (scippi, rapine, furti, borseggi, truffe) è una delle problematiche più sentite dalla cittadinanza perchè è quello che più incide sullo stato socio economico e sul benessere delle comunità .

La criminalità , approfittando della estensione del territorio e della nascita di nuove opportunità, si specializza, favorita anche dall'inefficacia del controllo sociale e dell'azione penale.

I numeri e la cronaca parlano chiaro, non è più accettabile definire questi crimini reati "minori" e di "microdelinquenza".

Una volta le attività  per contrastare questo fenomeno venivano misurate per numero di arresti, di denunce, di operazioni ad alto impatto, di sequestri penali, oggi è invece necessario cominciare a misurare la qualità  della Prevenzione ed adoperarsi maggiormente affinchè questi crimini, così perniciosi, non vengano più commessi nel tempo e nello spazio per restituire la legalità  ed il benessere, nei quartieri e nelle strade delle nostre bellissime città .

E' giunto il momento di evolvere, per condurre una sfida tattica con il crimine urbano, fondata su una strategia di pura Prevenzione, non tanto per assicurare alla giustizia il reo ma per riconquistare il territorio, ormai sempre più concesso alla protervia criminale.

Dopo molti anni di studio, sono riuscito a dimostrare che per contrastare i crimini predatori urbani la migliore arma è la Prevenzione che si può ottenere grazie all'impiego di tecnologia innovativa sviluppata per riuscire a rilevare i rischi imminenti e favorire l'applicazione di una strategia rivoluzionaria di pura Prevenzione.

Si tratta di una nuova opportunità è per la sicurezza pubblica e privata, per le istituzioni locali ed anche per i cittadini, che potrebbe favorire quel necessario cambiamento verso una nuova cultura di sicurezza.

Già  da qualche anno sono nati in tutto il mondo diversi tentativi di Predictive Policing - Polizia Predittiva - tuttavia questi tentativi versano generalmente in una lunga fase embrionale e nessuno di essi rappresenta ancora uno standard per la quotidiana lotta contro il crimine urbano, un fenomeno che nella sostanza, non differisce da un luogo all'altro.
Ciò è dovuto al fatto che questi tentativi, tendono tutti a voler risolvere i crimini in generale, a supportare l'attività  repressiva e l'azione penale, piuttosto che migliorare la Prevenzione e risultano tutti ancora troppo legati ad empiriche e datate teorie.

Dopo molti anni di studio ho ideato un nuovo metodo di prevenzione che ho definito SICUREZZA 4P © (Prevenzione - Precisione - Proattività  e Partecipazione) che laddove sperimentato ha ottenuto successi documentati e certificazioni.

Consapevole delle difficoltà che si incontrano nel proporre nuovi paradigmi per garantire la sicurezza nelle città ho avviato questo progetto di pubblicazione delle mie idee per migliorare l'attività di Prevenzione che si basano su anni di studio e di ricerca personale che metto a disposizione della comunità scientifica e degli addetti ai lavori.